Regolamento Disciplinare

EDIZIONE  2011/12

 

 

Il Regolamento Disciplinare Ufficiale della Federazione Italiana Hit Ball integra il Regolamento di Gioco Ufficiale ed è stato redatto affinchè l’Hit Ball continui ad essere uno sport ove regni il rispetto reciproco e la serena convivenza tra gli atleti tesserati.

 

A tal fine è necessario che tutti coloro che operano nel settore, società e squadre, dirigenti e atleti, si uniformino alle regole comportamentali.

 

Il presente Regolamento individua le mancanze disciplinari e le relative sanzioni che saranno decise dal Responsabile del Campionato Assoluto, dai Responsabili delle varie Serie o Tornei e dalla Commissione Disciplinare e commisurate in base alla loro gravità e all’eventuale recidività. 

 

Il Regolamento verrà annualmente riesaminato e, eventualmente, aggiornato in base all’esperienza

della stagione agonistica precedente ed alla presentazione di nuovi casi. A tal fine ogni tesserato può presentare proposte tramite il responsabile di società o di squadra; verranno prese in considerazione ed eventualmente inserite nel regolamento che entrerà in vigore nella stagione successiva le proposte presentate entro il primo giugno.

 

INDICE

 

 

   SOMMARIO ………………………………………………………………………….        pag.      2

1. ISCRIZIONI……………………………………………………………………………            3

1.1 Iscrizioni squadre…………………………………………………………….……..             3

            1.2 Iscrizione e trasferimento di giocatori ………………………..………….             4

            1.3 Certificati medici……………………………………………………………..            4

2. FORMAZIONI …….……………………………….…………………………..………..             5

            2.1  Distinta di gioco………………………………………………………………           5

            2.2  Divise…………………………………………….…………………………..             5

            2.3  Formazione……………………………………………………………………           5

            2.4  Partite a tavolino……………………………………………………………..            6

            2.5  Spostamento gare …………………………………………………..……..            7

3. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI…………………………………………………….             7

            3.1 Ammonizioni ………………………………………………………………… .           7

            3.2 Ammonizioni di squadra …………………………………………………….           8

            3.3 Espulsioni……………………………………………………………………..             8

            3.4 Diffide e Squalifiche…………………………………………………………..            9

            3.5 Richiami………………………………………………………………………               9

            3.6 Ricorsi…………………………………………………………………………             9

            3.7 Cauzione………………………………………………………………………             9

4. COMMISSIONE DISCIPLINARE…………………….………………………………             10

 

  1. ISCRIZIONI

 

1.1 Iscrizioni squadre

 

Ogni squadra avente diritto, in base alla classifica a squadre della stagione agonistica precedente, può iscriversi alle competizioni ufficiali organizzate dalla FIHB. La società o il responsabile di squadra, inderogabilmente entro i tempi stabiliti dalla FIHB, devono consegnare via mail o a mano al  responsabile di Serie il modulo d’iscrizione debitamente compilato, la ricevuta del versamento della quota richiesta ed i certificati medici di sana e robusta costituzione dei singoli atleti.

Le squadre vengono iscritte al Campionato Assoluto nella Serie alla quale hanno diritto a seguito dei risultati conseguiti la stagione precedente. Esse possono cambiare sia nome che la totalità dei giocatori purchè venga rispettato uno dei seguenti punti:

  • il responsabile di squadra e/o la società sportiva alla quale la squadra appartiene restano gli stessi;
  • la società o il responsabile di squadra, se questa non dovesse far parte di alcuna società, hanno ceduto la squadra a terzi (sia società che nuovi responsabili di squadra) previa comunicazione da ambe le parti al Responsabile del Campionato.

           

Entro la scadenza delle iscrizioni dei vari tornei ogni società sportiva deve inviare alla Commissione Disciplinare e per conoscenza al Responsabile del Campionato e di Serie l’elenco delle squadre iscritte appartenenti alla Società stessa, completo dei nomi dei giocatori. Quindi colui che firma il modulo di adesione al momento dell’iscrizione (se diverso dal Presidente o dal Responsabile della Società) verrà considerato delegato dalla Società).

Se la squadra non fa parte di alcuna società il responsabile di squadra è la stessa persona riconosciuta dalla FIHB come responsabile della stessa squadra nella stagione agonistica precedente e che, quindi, ha firmato il modulo di iscrizione.

 

Una squadra di nuova formazione o che decide di cambiare nome non può:

 

  • scegliere un nome già adottato in passate edizioni del Campionato Assoluto da un’altra squadra senza il consenso della società alla quale questa apparteneva o del responsabile di squadra se la stessa era indipendente;
  • adottare il nome di una squadra già iscritta in una qualunque Serie del Campionato Assoluto precedente

 

 

1.2       Iscrizioni e trasferimento dei giocatori

 

L’iscrizione di un giocatore in una squadra sul modulo di adesione al Campionato Assoluto  vincola a giocare in tale squadra fino al termine della stagione agonistica; lo stesso vale per i giocatori iscritti a stagione in corso. A partire dalla quindicesima giornata della regular season e per tutta la durata dei tornei (playoff, ecc.) non sarà possibile iscrivere nuovi giocatori (eventuali casi particolari potranno essere sottoposti alla Commissione Disciplinare).

Ogni giocatore tesserato FIHB è proprietario del proprio cartellino, per cui ha totale libertà di decidere in quale società/squadra giocare, purchè vengano rispettate le seguenti condizioni:

 

  • il giocatore deve aver compiuto il diciottesimo anno di età, salvo accordo con la società

 

  • il giocatore deve aver dato comunicazione alla società di appartenenza entro il 20 di luglio di voler cambiare squadra e/o società, se no può essere vincolato alla società di appartenenza fino al 31 dicembre dell’anno in corso.

 

I giocatori che militano in squadre che non appartengono ad alcuna società affiliata alla FIHB possono cambiare squadra senza vincoli.

 

 

1.3       Certificati medici

 

La società o il responsabile di squadra all’atto dell’iscrizione deve consegnare i certificati medici non agonistici (anche solo su fotocopia) di tutti i componenti della squadra. Tale certificato, chiaramente leggibile, deve avere validità fino al 31 luglio dell’anno successivo. Nel caso un  giocatore venga inserito in squadra a campionato in corso il certificato medico, congiuntamente ai dati anagrafici e alla quota del tesseramento, va consegnato al Responsabile del Campionato o di Serie, a mano oppure via mailentro 48 ore dall’inizio della prima partita del giocatore in questione.

Se un giocatore disputa una partita senza certificato medico o con lo stesso scaduto, automaticamente la sua squadra ha la partita persa a tavolino 0-30  più un punto di penalizzazione e il giocatore un turno di squalifica. Qualora la squadra in torto avesse perso la partita, il risultato verrebbe in ogni caso omologato 0-30 con punto di penalizzazione e squalifica del giocatore.

          

LE FORMAZIONI

 

2.1     Distinta di gioco

 

Le squadre entro 10 minuti dall’inizio della partita devono consegnare al primo arbitro o al refertista la distinta di gioco debitamente compilata in ogni sua parte. In caso di mancata presentazione della distinta l’ammenda è di 3 euro e, dopo 3 casi, viene raddopiata per recidiva per tutti i casi successivi. La squadra inoltre sarà ammonita per “mancata presentazione della distinta”.

 

2.2   Divise

 

Tutti i giocatori presenti sulla distinta devono indossare la stessa divisa, pantaloncini corti e maglietta numerata; al di sotto dei pantaloncini corti è possibile indossare una calzamaglia o gli scalda cosce. Le squadre che hanno divise nuove devono avere una numerazione da 0 a 9; è ammessa una divisa senza numero; le magliette devono essere numerate davanti e dietro. I giocatori con divisa non regolamentare verranno ammoniti per “divisa non regolamentare” e avranno un’ammenda di euro 5 che, dopo 3 casi, verrà raddoppiata per recidiva per tutti i casi successivi. I giocatori che non hanno maglietta uguale a quella dei compagni di squadra dovranno obbligatoriamente (pena l’esclusione dalla partita) indossare la casacca ufficiale fornita dalla FIHB.

NB 1: i pantaloncini non devono essere obbligatoriamente uguali

NB 2: l’ammonizione per divisa non regolamentare è individuale, ma non conta per un’eventuale espulsione dovuta per somma di ammonizioni

NB3: la recidività   non tiene conto del singolo giocatore ma della somma totale delle ammonizioni per divisa non regolamentare dei componenti della squadra.

 

2.3       Formazione

La squadra deve presentarsi con almeno 4 giocatori affinché possa avere inizio la partita. Nel caso in cui siano presenti 3 o meno giocatori, si potrà richiedere l’inizio ritardato della partita di 15 minuti entro i quali  il quarto giocatore dovrà arrivare ed essere in campo pronto a giocare (in divisa e fisicamente attivo). In ogni caso non si potranno superare i 15 minuti richiesti per cui, se al termine dei 15 minuti non si verificheranno le condizioni di cui sopra, la squadra perderà la partita  a tavolino.

La squadra che inizia la partita con solo 4 giocatori sarà ammonita per “formazione incompleta” e verrà applicata un’ammenda di euro 5 che dopo 3 casi raddoppia per tutti i casi successivi.

La squadra che chiede i 15 minuti di ritardo sarà ammonita per “ritardo nella presentazione in campo” e verrà applicata un’ammenda di euro 10 che, dopo 3 casi,  raddoppia per recidiva per tutti i casi successivi.

 

NB 1:   se sono presenti 4 giocatori non può essere richiesto il ritardo

NB 2:   se la formazione resta con 4 giocatori in campo a seguito di un’espulsione o di un infortunio non sarà considerata come formazione incomleta.

     

      2.4    Partite a tavolino

 

Una squadra perde a tavolino nei seguenti casi:

 

  • ha meno di 4 giocatori in campo anche dopo i 15 minuti di inizio ritardato richiesti;
  • durante la partita rimane con meno di 4 giocatori a causa di espulsioni e/o infortuni
  • vengono riscontrate irregolarità nell’iscrizione della squadra e/o di uno o più giocatori scesi in campo
  • l’arbitro sospende la partita a causa di comportamenti scorretti particolarmente gravi da parte di uno o più giocatori; qualora tali comportamenti fossero tenuti da giocatori delle due squadre è prevista la sconfitta a tavolino per entrambe le squadre.

 

La sconfitta a tavolino comporta l’omologazione del risultato 0-30 ed un punto di penalizzazione per la squadra sconfitta. In caso di sconfitta per entrambe le squadre la partita viene omologata come sospesa e con un punto di penalizzazione per entrambe.

In caso di mancata presentazione della squadra l’ammenda è di euro 25, ridotta a euro 15 qualora

il responsabile della formazione o della società avverta il Responsabile del Campionato o di Serie con un preavviso di almeno 5 ore.

Le ammende, dopo 3 casi , vengono raddoppiate per recidiva  per tutti i casi successivi.

 

NB 1: nel momento in cui la società o il responsabile di squadra comunicano la mancata presentazione della formazione al Responsabile del Campionato o di Serie, il risultato di 0-30 viene omologato ufficialmente e non potrà più essere cambiato, sanzioni comprese.

NB 2: in caso di sconfitta a tavolino le ammonizioni prese per: ritardo nella presentazione in campo, formazione incompleta, mancata presentazione della distinta e divisa non regolamentare vengono annullate se non viene fischiato  l’inizio della partita, restano invece se la partita ha inizio. Le ammonizioni di carattere disciplinare restano in ogni caso.

NB 3: una partita sospesa per cause di forza maggiore (infortunio dell’arbitro, inagibilità del campo, black-out, ecc.) verrà ripetuta indipendentemente dai minuti giocati e dal punteggio acquisito. La Commissione Disciplinare si riserva di prendere decisioni diverse in caso di situazioni particolari o di eventuali richieste delle squadre

 

2.5     Spostamento gare

 

Ogni squadra ha la possibilità, durante la stagione agonistica, di chiedere lo spostamento di una gara in calendario alle condizioni che:

 

  1. la partita in questione sia invertita con un’altra della stessa categoria e nella stessa settimana;
  2. tutte le squadre coinvolte siano d’accordo con lo spostamento e diano comunicazione di ciò al responsabile di serie;
  3. il responsabile della società o della squadra che richiede lo spostamento se ne occupi in prima persona contattando i responsabili delle altre tre squadre coinvolte e comunichi l’avvenuto accordo al responsabile del Campionato FIHB ed al responsabile di serie entro una settimana dall’inizio delle partite in questione.

 

La decisione finale spetta comunque ai responsabili sopracitati FIHB coinvolti ed alla Commissione Disciplinare.

 

3.     PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

3.1       Ammonizioni

 

 L’arbitro è tenuto ad ammonire un giocatore per i seguenti motivi:

 

a) gioco pericoloso (quando si mette a repentaglio l’incolumità fisica dell’avversario): invasione aerea con gli arti inferiori, invasione di metà campo, gioco in zona franca, colpo decisivo effettuato in modo violento con i piedi, colpire il pallone a gioco fermo dopo il fischio arbitrale.

 

b) gioco scorretto: trattenere, spingere o colpire un avversario durante una contesa in zona franca, fintare un tiro in zona franca, tirare intenzionalmente con forza in zona franca, trattenere e lanciare il pallone per colpire un avversario a seguito di un’azione bruciata, colpire volontariamente l’arbitro con il pallone

 

c) gioco antisportivo: ritardo nella ripresa del gioco, ripetersi delle invasioni a muro (alla quarta di squadra richiamo verbale, dalla quinta ammonizioni individuali), ripetersi della bruciata 4 in difesa, cambio irregolare, ritardo nella restituzione della palla su azione bruciata (alla seconda richiamo verbale, dalla terza in poi ammonizioni individuali).

 

d) invasione a muro: per tutti i giocatori che effettuano invasione a muro dopo 4 invasioni a muro commesse dalla stessa squadra (dopo avvertimento verbale dell’arbitro).

 

e) comportamento scorretto o antisportivo: condotta provocatoria o irriguardosa nei confronti di compagni, avversari, arbitro o pubblico,  proteste nei confronti degli arbitri (fatta eccezione per il capitano che ha diritto di dialogo con l’arbitro a nome della squadra ma solo a cronometro fermo o nel corso degli intervalli) , colpire intenzionalmente in modo violento l’arredo dell’impianto di gioco fuori e dentro il campo disturbando lo svolgimento del gioco.

 

f) tenuta di gioco non regolamentare.

 

Le ammonizioni a),  b), c) e d) non comportano ammende.

Le ammonizioni e) comportano un’ammenda di euro 5 e, dopo 3 casi anche non dello stesso giocatore, vengono raddoppiate per recidività in tutti i casi successivi.

Per l’ammonizione f) si veda il capitolo 2, paragrafo 2.

 

 3.2      Ammonizioni di squadra

 

Come i giocatori, anche le squadre possono essere ammonite per i seguenti casi:

  1. mancata presentazione della squadra;
  2. ritardo nella presentazione in campo;
  3. formazione incompleta;
  4. mancata presentazione della distinta entro 10’ dall’inizio della partita;

 

Nel corso della stagione agonistica, ogni 10 ammonizioni la squadra avrà un punto di penalizzazione in classifica. Un’ eventuale diffida ad una squadra, dovuta a qualunque motivazione, avrà un valore di 5 ammonizioni.

 

3.3       Espulsioni                                                                                      

           

L’arbitro è tenuto ad espellere un giocatore per i seguenti motivi:

 

a) doppia ammonizione (esclusa l’ammonizione e)

b) gioco o comportamento particolarmente pericoloso, scorretto o antisportivo.

 

A seguito di un provvedimento di espulsione la squadra rimane in inferiorità numerica per 5 minuti di gioco effettivo, al termine dei quali il giocatore espulso può essere sostituito ma non può più rientrare in campo. Tale provvedimento, compresa l’inferiorità numerica, è valido anche nel caso in cui l’espulsione riguardi un giocatore fuori dal campo durante il gioco (riserva) o avvenga durante un intervallo.

L’espulsione comporta un’ammenda di euro 5 e può determinare una o più giornate di squalifica.

 

 

3.4       Diffide e Squalifiche

 

A seguito di 3 ammonizioni d) scatta automaticamente la diffida, cioè un richiamo ufficiale scritto: un giocatore diffidato che incorra in un’altra ammonizione d) viene automaticamente squalificato per una giornata.

Un giocatore già squalificato verrà automaticamente diffidato a seguito di una sola ulteriore ammonizione d).

Un giocatore già squalificato per 2 volte  verrà automaticamente squalificato, senza ulteriore diffida,  a seguito di ogni successiva ammonizione d)

Le ammonizioni che possono portare a diffida sono a), b) ed e) del paragrafo 3.1

Per casi particolari e/o di grave scorrettezza e per i casi di recidività, la Commissione Disciplinare deciderà di volta in volta le sanzioni ritenute più idonee.

Al termine della stagione agonistica le ammonizioni e le diffide vengono azzerate, mentre le squalifiche verranno scontate nella stagione agonistica successiva.

Un giocatore deve scontare la squalifica nelle partite del torneo (Campionato Assoluto, Coppa Hitalia, Under, ecc.) in cui è stata sanzionata.

 

3.5       Richiami

 

Il Responsabile del Campionato o di Serie, nel momento in cui lo ritiene opportuno, può convocare un tesserato FIHB al fine di chiedere chiarimenti in merito ad episodi e richiamarlo verbalmente. In questi casi dovrà comunicare la convocazione alla società di appartenenza e/o al responsabile di squadra che avranno la possibilità di assistere all’incontro.

 

3.6       Ricorsi

 

I ricorsi verso i provvedimenti disciplinari a seguito di ammonizioni devono pervenire via mail al Responsabile del Campionato o di Serie entro 24 ore dalla comunicazione ufficiale del provvedimento contestato; quelli a seguito di riunione della Commissione Disciplinare  sempre via mail ma alla Commissione Disciplinare stessa.  Qualora dovessero esserci gli estremi per un’eventuale riduzione o annullamento del provvedimento, la Commissione Disciplinare lo ridiscuterà; nella prima parte della riunione il tesserato coinvolto o la società di appartenenza potranno chiarire la propria posizione alla Commissione.

Se tra la data del ricorso e la data della partita in cui scontare l’eventuale squalifica dovessero esserci meno di 24 ore, la squalifica sarà “congelata”, e, se confermata, sarà scontata nella partita successiva.

 

3.7       Cauzione

 

La cauzione versata dalle squadre verrà restituita al termine dei vari tornei, tolte le ammende sanzionate nelle varie partite. Se una squadra esaurisce la cauzione durante il torneo, deve versare prima di giocare la successiva partita la metà della cauzione versata a inizio stagione. In caso contrario sarà penalizzata di un punto in classifica ad ogni partita finchè non effettuerà il versamento. Nel caso in cui la cauzione si esaurisca al termine della regular season e anche durante playoff e playout, la squadra deve comunque versare metà della cauzione iniziale; in caso contrario la squadra verserà il doppio della cauzione all’atto dell’iscrizione dell’anno successivo. Se la squadra non si iscrivesse sarà il responsabile a dover versare il doppio della cauzione, pena la sua esclusione dal campionato.

 

4.         COMMISSIONE DISCIPLINARE

 

La Commissione Disciplinare verifica che il Regolamento Disciplinare venga rispettato.

 

La Commissione Disciplinare, sulla base dell’esperienza della stagione agonistica trascorsa, riesamina e aggiorna il Regolamento Disciplinare.

 

La Commissione Disciplinare si consulta e/o si riunisce per esaminare e, eventualmente, sanzionare:

 

  • espulsioni dirette;
  • episodi particolarmente gravi successi prima, durante e dopo la partita segnalati dall’arbitro sul referto o segnalati dal Responsabile del Campionato o di Serie;
  • esaminare i ricorsi presentati da società o responsabili di squadra al fine di ridiscutere i provvedimenti precedentemente presi nel caso in cui vi fossero gli estremi per accettare il ricorso;
  • mediare in caso di problemi tra società e/o responsabili di squadra relativi ad eventuali irregolarità nel trasferimento di giocatori;
  • casi particolari.