• Inizia il campionato 2014/2015

    Dopo molte traversie è finalmente partita la 23^ stagione. In Associazione siamo felici di salutare l’ingresso di tre nuove squadre: Angry Snails, Black Hawks e Catta Red Monkeys. Con loro il computo totale delle nostre compagini arriva a quota 10 e non possiamo che essere orgogliosi di questo piccolo record. E non finisce qui, perchè c’è già una nuova squadra, il Vinovo HD, che si sta allenando per affrontare la C2 in primavera.

    Diamo un brevissimo sguardo a come si stanno comportando i nostri nelle varie serie.

    Serie A1
    I Blue Snakes, promossi lo scorso anno, dopo aver gozzovigliato tutta l’estate nei festeggiamenti e aver acquistato Daniele Gennaro dagli Hit Dogs, si son rimessi a testa bassa per far bella figura nella serie maggiore e, dopo due giornate, non si può dire che questo primo obiettivo non sia già raggiunto. Infatti inaugurano il campionato 2014/2015 scontrandosi con i Campioni d’Italia in carica: i Sunknights. I Blue partono molto bene, senza alcun timore reverenziale e mettono in difficoltà gli avversari per due tempi rimanendo sempre incollati. Ma sulla distanza i Cavalieri del Sole sfruttano una maggior presenza di spirito e l’esperienza andando a chiudere la pratica con un tranquillo 64-51.
    Nella seconda giornata i Serpentelli si trovano di fronte i vice-campioni del 2014: le Iene. Anche in questa occasione i Blue Snakes si rivelano degli avversari scomodi per le grandi squadre perchè non solo riescono a tenere il passo per tutto il primo tempo, ma nel secondo si portano anche in vantaggio. Ancora una volta, però,  i giovani Serpenti Blu, peccano di inesperienza e di cali di concentrazione che in A1 sono pesantissimi. Nei primi minuti della terza frazione di gioco perdono il vantaggio accumulato e si trovano nuovamente a rincorrere. Al fischio finale il punteggio recita un -4 che fa mordere le mani a mister Rolando.

    Serie B1
    Dopo vari ripescaggi e promozioni “d’ufficio”, la serie B1 si ritrova parecchio rimaneggiata. Gli Hit Dogs, retrocessi dall’A2 si trovano ad essere i favoriti della serie, anche grazie agli acquisti di Luca Cardinali e Alessandro Rigardo. Ma saranno all’altezza mentalmente di questa situazione? Per i momento pare di sì, infatti hanno già inanellato due vittorie e procedono a pieni punti. Nella prima sfida si trovano di fronte i Lighting Bugs, squadra compatta e di lunga esperienza, ma, dopo un tempo ad adattarsi alle misure della palestra Alberti, prendono il largo chiudendo con un tranquillo 64 a 46. La seconda giornata presenta lo scontro con i 5-Hit. Una formazione, quella degli avversari, molto votata alla difesa con un discreto potenziale di attacco. Il primo tempo si dimostra sempre il più ostico, anche a causa del cambio di palestra (scuola Palazzeschi) e al conseguente riadattamento. Nella seconda frazione di gioco, però, le cose non vanno meglio, anzi. E’ solo nell’ultimo tempo che finalmente gli Orange ritrovano la retta via e staccano i 5-Hit di 15 punti.

    A causa dei suddetti ripescaggi, in B1, troviamo anche i Buccaneers. I pirati, recuperato il nome originario e una new entry (Matteo Ballesio), aprono le danze con i Pazzeschi. Dovendo subito fronteggiare una delle squadre più forti della serie, fanno già piccoli miracoli a contenere lo svantaggio finendo 28 a 39. Si rifanno però subito nella seconda partita, contro i Prebugiun. Piazzano un sicuro 48-34 e si portano a casa i primi due punti dell’anno. Di certo questo sarà un anno che farà fare parecchia esperienza ai pirati, ma sarà anche un ottimo trampolino per gli anni futuri. 

    I Black Hawks, anche loro ripescati, alla prima si scontrano con i Prebugiun  e archiviando la pratica con un secco 53-22. Nella seconda partita devono invece affrontare i Pazzeschi, tra i favoriti per la vittoria finale della serie, schierando solo quattro giocatori. Per i primi 15 minuti riescono comunque a tenere il passo e chiudono il parziale a pari punti. Man mano però l’uomo in meno si fa sentire e perdono terreno sempre più, arrivando al fischio finale con uno svantaggio di 20 punti.

    Serie B2
    Anch’essa fortemente rimaneggiata nella composizione delle squadre a causa di svariate defezioni nelle serie maggiori e conseguenti ripescaggi dalla C1, inaugura la sua Regular Season con la sfida Hit Bulls – Gunners. Vittoria netta (59-28) per i primi, che, retrocedendo dalla B1, si dovrebbero trovare in una situazione di vantaggio nei confronti di altre squadre, come i Gunners appunto, che invece provengono dalla serie minore. La seconda giornata li vede affrontare i Phonics e, dopo un primo tempo un po’ troppo travagliato (dopo 15 minuti si trovano con un misero +1), si riprendono e vanno a conquistarsi altri due punti in classifica che li fa rimanere aggrappati alla prima posizione.

    Insieme a loro, ancora a pieni punti, ci sono anche le Giovani Marmotte. Seconde lo scorso anno in C1 e non promosse sul campo per aver perso lo spareggio promozione, si ritrovano comunque a combattere nella serie maggiore. All’esordio devono affrontare i Phonics e, dopo un primo tempo che fa temere il peggio, si riscuotono nella seconda frazione di gioco incrementando sempre il distacco e portandolo alla fine sul 55-30. La seconda partita è già un derby. Infatti tra i ripescati ci sono anche i Rabbhits, vincitori della C2 dello scorso anno. Le Marmotte, però, anche se trascinate dai 20 punti di Enrico Rolando, non riescono ad ingranare e i giovani Coniglietti tengono testa per due tempi. Non basta però la super performance di Eleonora Cavaglià, migliore in campo dei suoi, per portare a casa la vittoria. Finisce 46-36.

    Altro discorso era stata la prima sfida dei Rabbhits. Contro i Babatwo, vincitori della C1 2014, finisce 62 a 37 senza grandi sorprese, tenendo presente la diversità di età, di esperienza e di serie affrontate lo scorso anno.

    Serie C1
    Prima vittoria assoluta per gli Angry Snails. Dopo un campionato chiuso a zero punti lo scorso anno, incamerano i primi due punti contro i ragazzi di Pont Canavese, che lo scorso anno avevano partecipato all’Under 14. Gli sforzi del mister Pistidda danno già i primi frutti, la squadra appare più reattiva e meglio amalgamata. La strada intrapresa sembra essere quella giusta, incrociamo le dita!

    Per i Minions un altro anno inizia, ma purtroppo i tempi non sembrano ancora maturi per riuscire infine a togliersi la soddisfazione di una vittoria. Gli Hitters fanno valere la propria maggior esperienza facendo registrare un 32 a 19 che non prevede appello.

    Ultima, ma non ultima, la nostra squadra più giovane, i Catta Red Monkeys, approda fortunosamente alla C1. Interamente composta da allievi dell’Istituto Cattaneo vince al proprio esordio assoluto contro il CGEA Phoenix stampando un 34 a 19 che già indica il potenziale di questa formazione.



  • Un’ A1 tutta BLUE!!!

    Ieri sera i Blue Snakes, dopo due partite da cardiopalma giocate in modo egregio, si sono conquistati il diritto a salire in A1! Archiviati gli ottavi di playoff, la concentrazione è stata massimizzata sulle due partite più importanti di tutta la giovane carriera di questi ragazzi. Hanno messo in campo tutta la loro voglia di vincere e di andarsi a prendere quel posto che un solo over time gli aveva negato durante la regular season. Già, perchè se avessero vinto l’over time contro i Gears sarebbero riusciti addirittura nell’impresa di conquistare due promozioni in due anni vincendo la propria serie..
    Ma ormai quel che è stato è stato e i nostri serpentelli sono riusciti comunque ad ottenere la seconda promozione consecutiva.

    Nelle due partite (andata e ritorno) contro i Sinombre, i Blue hanno dato indubbiamente il meglio di loro. In gara 1 sono scesi in campo con la grinta nel cuore e la determinazione negli occhi, l’atteggiamento di chi sa che si sta giocando tanto. Una partita che, come prevedibile mantiene il punteggio sul filo di un rasoio per tutto il primo tempo che si chiude 25 a 22 per gli avversari. Ma lo spirito dei Serpenti è ben lungi dall’esser domato: al rientro strappano una prima volta il risultato portandosi in vantaggio. Ma è negli ultimi minuti che assestano il colpo decisivo che gli fa chiudere il primo scontro 71 a 65.

    Per disputare gara 2, i Sinombre si presentano al gran completo, pronti, com’è giusto che sia, a giocarsi il tutto per tutto. Ma quel fuoco interiore di puro agonismo che ha sostenuto per tutto l’anno i Blue Snakes divampa in tutta la sua potenza. I ragazzi di Mister Rolando, trainati soprattutto dagli hit di Pistidda e Cipolletta e dalle parate di Maniscalco, portano a compimento quella che, ad oggi, è la miglior partita di sempre! Già nel primo tempo corrono sopra di dieci punti lasciando gli avversari increduli. Al cambio campo il tabellone segna addirittura un +12. Ma una squadra di A1 come i Sinombre sono perfettamente in grado di recuperare anche da situazioni che sembrano compromesse. Infatti nell’arco di pochi minuti si riportano sotto e i Serpenti devono recuperare concentrazione e determinazione per ripartire a martellare. Ci mettono quasi un tempo a recuperare forze e concentrazione mantenendo gli avversari sotto controllo, ma abbassando inevitabilmente un po’ il ritmo indiavolato tenuto fino ad allora.
    E’ nel terzo tempo che, finito il turn over per recuperare fiato, ripartono chiudendo con un meraviglioso 71-60 che profuma di A1!!!

    Una strada immensa è stata percorsa da questi ragazzi, un miglioramento che non può che rendere orgoglioso il Mister, ma che apre le porte ad una stagione che sarà una meravigliosa avventura! GO BLUEEEEE!!!



  • Chi va con lo zoppo…

    Le Giovani Marmotte, dopo la medaglia di legno dello scorso anno, iniziano questo campionato decisi e convinti delle proprie possibilità, ma non fanno i conti con i rispettivi corpi.

    Acquistato Riboni dai Buccaneers, si mettono subito all’opera incamerando, partita dopo partita, un ottimo bottino di punti e comandando la classifica fin dalle prime giornate. Con quattro tiratori quasi sempre in doppia cifra e gli altri componenti a fare da buone spalle, l’attacco non manca di certo. Qualche difficoltà in più si ha in difesa dove le posizioni, soprattutto in copertura, continuano ad essere troppo incerte e mal collocate. Nonostante ciò, però, hanno mantenuto il punteggio pieno fino allo scontro diretto contro i Babatwo, unica altra squadra a tenere il loro ritmo, nel quale devono cedere il passo per soli due punti.

    La convinzione nei propri mezzi di certo non manca, manca il fisico che non riesce a star dietro ai ritmi imposti dal cervello e dalla forza di volontà. Ogni componente della squadra ha almeno un guaio fisico in una qualche parte del corpo e chi non ce l’ha se lo procura per una forma di spirito di squadra alquanto contorta. Ma tant’è. E così si prosegue il campionato: con otto giocatori arruolati che ogni partita immolano articolazioni, muscoli, vertebre e matrimoni per poter giocare e portare avanti questo piccolo sogno chiamato B2, perché l’agonismo è una fortissima carica interiore che ti fa superare ogni limite e l’adrenalina sprigionata da una partita è pari alla morfina. Peccato che duri solo un’ora e appena il livello di adrenalina nel sangue si attenua i dolori sono quasi insopportabili, ma per fortuna esistono fisioterapisti, creme e ghiaccio.

    Alla tredicesima partita le coraggiose Marmotte si trovano soli al comando (i diretti avversari devono recuperare una partita) con ancora l’incontro più importante da affrontare, la sfida che potrebbe proiettarli direttamente verso la B2, il ritorno proprio contro i Babatwo. Ci si giocherà il tutto per tutto e sarà la prova di maturità per i “giovanissimi” marmottini, la speranza è che le articolazioni e le mogli reggano fino ad allora perché servirà anche il loro tifo a sostegno degli acciaccati mariti in quella partita decisiva.

    Appuntamento il 14 marzo ore 22:40!



  • Tanta simpatia ma ancora poca grinta

    Si riassume così il campionato degli Alluminions. Dopo lo scorso anno passato in C2, i Minions cambiano parzialmente il proprio nome e timidamente si affacciano su una piazza decisamente più competitiva: la serie C1. La missione di quest’anno non è sicuramente quella di piazzarsi tra le prime squadre, ma è soprattutto quella di incamerare la maggior esperienza possibile cercando di salvarsi a fine anno e rimanere di diritto in questa serie.

    Giunti ormai alla tredicesima giornata il primissimo obiettivo – evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta – sembra al sicuro dopo aver vinto i due scontri diretti con i Brownies Venaria e aver così ottenuto 4 punti fondamentali. Molto probabilmente, scanso qualche miracolo, non si riuscirà ad agguantare il terzultimo posto, ma come primo anno ci si può sicuramente accontentare. Il notevole numero di partite, diciotto, contro squadre superiori per tecnica ed esperienza mette alla prova il gruppo, la testa e il fisico ed è un’ottima palestra in cui allenarsi per diventare grandi.

    Ma bisogna sviluppare anche un’altra componente fondamentale per riuscire bene: la grinta. Già dalla scelta del nome di squadra si poteva intuire che grinta, rabbia agonistica e concentrazione non fossero le caratteristiche cardine di questo gruppo, ma quando si sale di livello lo sport in genere, non solo l’hit ball, richiede determinazione, impegno e presenza di spirito. Queste caratteristiche, seppur in miglioramento, sono ancora troppo carenti per avere la meglio contro formazioni più decise e scafate.

    Di sicuro, a prescindere da come andrà a finire, lo spirito dei Minions sarà più temprato e magari il prossimo anno anziché la divisa gialla potranno sfoggiare una “cattivissima” maglietta viola.



  • Esordio con il botto!

    Questa prima giornata segna l’esordio ufficiale dei Blue Snakes nella serie A2, dove inesperienza sui ritmi e le capacità di avversari più forti rispetto all’anno scorso, lanciano i nostri un po’ allo sbaraglio, ma con tanta voglia di fare bene.
    E bene hanno fatto fin da subito, imponendosi in maniera larga e inaspettata sui Sunnenbun.

    Nel primo tempo i Blue partono forte, con convinzione e consapevolezza di ciò che si sta facendo, ma i Sunnenbun nonostante le difficoltà riescono a limitare i danni e chiudere il primo parziale in svantaggio di soli 6 punti (22-16).
    Nel secondo tempo i serpentelli scendono in campo ancora più convinti: le bombe da 2, intervallate da momenti di gioco veloce da 1, regalano un attacco molto vario che lascia letteralmente spiazzati gli avversari, mentre le parate dei defender (sugli scudi Maniscalco e Garzaro) si occupano di tenere a freno i tentativi di stare al passo degli avversari. Il vantaggio per i serpenti aumenta di ulteriori 16 punti, terminando così il secondo tempo su un quasi rassicurante 48-26.
    Nel terzo tempo per i Blue si tratta di riuscire a mantenere il vantaggio senza sbavature, cosa che riesce perfettamente portando il risultato a fine partita su un netto 66 a 42.

    Nella prossima giornata ci saranno gli RDJ di Marco Fontana. I nostri ragazzi avranno l’obbligo di non sedersi sugli allori e di continuare ad essere affamati di vittorie.
    La gara sarà ostica e si spera in un una nuova eccellente prestazione corale.

    Tabellino
    NOME HITS H1 H2 AH
    Pennavaria 1 1 0 0
    Cipolletta 5 1 2 0
    Viglione 5 3 1 0
    Maniscalco 1 1 0 0
    Sacchetto 11 3 4 0
    Pistidda 34 8 13 0
    Garzaro 9 5 2 0